{"id":2521,"date":"2026-06-25T13:43:12","date_gmt":"2026-06-25T13:43:12","guid":{"rendered":"https:\/\/actris.it\/?page_id=2521"},"modified":"2026-06-25T16:41:39","modified_gmt":"2026-06-25T16:41:39","slug":"verso-la-nuova-direttiva-europea-sulla-qualita-dellaria-il-contributo-di-actris-italia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/actris.it\/en\/qualita-dellaria\/verso-la-nuova-direttiva-europea-sulla-qualita-dellaria-il-contributo-di-actris-italia\/","title":{"rendered":"Verso la nuova Direttiva europea sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria: il contributo di ACTRIS Italia"},"content":{"rendered":"<h2>Verso la nuova Direttiva europea sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria: il contributo di ACTRIS Italia<\/h2>\n<p>A seguito dell\u2019evento \u201cTowards the new European Air Quality Directive: Dialogue and Synergies between Research Infrastructures, Local Authorities, and Environmental Agencies\u201d, tenutosi il 7 e 8 aprile 2025, ACTRIS Italia ha promosso una serie di incontri tematici dedicati alle principali sfide scientifiche e operative poste dalla nuova Direttiva europea sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria (Direttiva UE 2024\/2881).<\/p>\n<p>Gli incontri hanno coinvolto ricercatori, rappresentanti delle Agenzie Regionali per la Protezione dell\u2019Ambiente (ARPA) dell\u2019Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), enti pubblici e stakeholder del settore, con l\u2019obiettivo di favorire il dialogo tra il mondo delle infrastrutture di ricerca e quello del monitoraggio ambientale istituzionale. Al centro della discussione vi sono stati i nuovi parametri introdotti dalla Direttiva, il ruolo dei supersiti di osservazione e le opportunit\u00e0 di collaborazione offerte dalle infrastrutture di ricerca europee.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2522 size-full\" src=\"https:\/\/actris.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Locandina_Incontri_Tematici-Medie.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/actris.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Locandina_Incontri_Tematici-Medie.jpg 768w, https:\/\/actris.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Locandina_Incontri_Tematici-Medie-300x300.jpg 300w, https:\/\/actris.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Locandina_Incontri_Tematici-Medie-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/p>\n<h3>Nuove esigenze di monitoraggio per una qualit\u00e0 dell\u2019aria pi\u00f9 avanzata<\/h3>\n<p>La nuova Direttiva europea rappresenta un importante passo avanti nell\u2019evoluzione delle politiche per la qualit\u00e0 dell\u2019aria. Oltre agli inquinanti tradizionalmente monitorati, viene posta crescente attenzione a una serie di parametri emergenti che possono contribuire a una migliore comprensione degli impatti dell\u2019inquinamento atmosferico sulla salute umana e sugli ecosistemi. Tra questi figurano il Black Carbon, le particelle ultrafini e altri indicatori utili per caratterizzare le sorgenti emissive e la pericolosit\u00e0 degli aerosol atmosferici.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo non \u00e8 soltanto misurare nuove variabili, ma comprendere meglio i processi fisici e chimici che determinano la qualit\u00e0 dell\u2019aria, fornendo una base scientifica pi\u00f9 solida per le future politiche ambientali.<\/p>\n<h3>Il ruolo dei supersiti di osservazione<\/h3>\n<p>Uno dei temi centrali emersi durante il ciclo di incontri riguarda l\u2019introduzione dei cosiddetti \u201csupersiti\u201d previsti dalla nuova Direttiva. Questi osservatori avanzati integrano misure tradizionali e strumenti di ricerca all\u2019avanguardia, consentendo di monitorare contemporaneamente numerosi parametri atmosferici e di studiare i processi che influenzano la formazione, il trasporto e la trasformazione degli inquinanti.<\/p>\n<p>In Italia esiste gi\u00e0 una rete di osservatori sviluppata nell\u2019ambito di ACTRIS e di altre infrastrutture di ricerca nazionali. Questi siti rappresentano una risorsa strategica poich\u00e9 dispongono di strumentazione avanzata, procedure consolidate di gestione dei dati, sistemi di trasmissione in near real time e personale altamente specializzato.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza maturata in questi anni pu\u00f2 contribuire significativamente all\u2019implementazione dei supersiti previsti dalla Direttiva, favorendo l\u2019armonizzazione delle misure e la comparabilit\u00e0 dei dati su scala nazionale ed europea.<\/p>\n<h3>Black Carbon e particelle ultrafini: nuove sfide scientifiche e operative<\/h3>\n<p>Due degli incontri tematici sono stati dedicati rispettivamente al Black Carbon e alle particelle ultrafini, due parametri che stanno assumendo un ruolo sempre pi\u00f9 importante nella valutazione degli effetti dell\u2019inquinamento atmosferico.<\/p>\n<p>Il Black Carbon \u00e8 una componente dell\u2019aerosol atmosferico associata principalmente ai processi di combustione. Oltre al suo impatto sulla salute, riveste un ruolo rilevante anche nel sistema climatico grazie alle sue propriet\u00e0 di assorbimento della radiazione solare. Le discussioni hanno evidenziato l\u2019importanza della standardizzazione delle metodologie di misura, delle procedure di controllo qualit\u00e0 e della tracciabilit\u00e0 dei dati, elementi indispensabili per garantire confronti affidabili tra siti e reti di monitoraggio differenti.<\/p>\n<p>Le particelle ultrafini, invece, rappresentano una frazione dell\u2019aerosol caratterizzata da dimensioni estremamente ridotte, spesso inferiori a 100 nanometri. Proprio per le loro dimensioni, queste particelle possono penetrare profondamente nel sistema respiratorio e sono considerate particolarmente rilevanti dal punto di vista sanitario. Gli incontri hanno illustrato le tecniche di misura oggi disponibili, le esperienze europee di monitoraggio e i principali risultati emersi dai programmi di osservazione continentali.<\/p>\n<h3>Comprendere le sorgenti: il contributo del Source Apportionment<\/h3>\n<p>Un altro tema affrontato riguarda il Source Apportionment, ovvero l\u2019insieme delle metodologie che consentono di attribuire gli inquinanti atmosferici alle diverse sorgenti emissive.<\/p>\n<p>La comprensione dell\u2019origine degli inquinanti \u00e8 infatti fondamentale per sviluppare strategie efficaci di riduzione delle emissioni. Le presentazioni hanno mostrato come l\u2019integrazione tra dati chimici, parametri fisici e strumenti di modellistica possa fornire informazioni dettagliate sul contributo di traffico, combustione domestica, attivit\u00e0 industriali, trasporto a lunga distanza e formazione secondaria dell\u2019aerosol.<\/p>\n<p>Particolare interesse \u00e8 stato dedicato alle nuove applicazioni del Source Apportionment per lo studio del potenziale ossidativo e degli indicatori di tossicit\u00e0, ambiti che potrebbero assumere crescente rilevanza nelle future valutazioni degli impatti sanitari dell\u2019inquinamento atmosferico.<\/p>\n<h3>ACTRIS come ponte tra ricerca e monitoraggio istituzionale<\/h3>\n<p>Uno dei messaggi pi\u00f9 forti emersi durante l\u2019intero ciclo di incontri riguarda la necessit\u00e0 di rafforzare la collaborazione tra infrastrutture di ricerca e sistema delle agenzie ambientali.<\/p>\n<p>Da un lato, le ARPA e gli altri enti istituzionali dispongono di una rete capillare di monitoraggio sul territorio e svolgono un ruolo essenziale nella gestione operativa e normativa della qualit\u00e0 dell\u2019aria. Dall\u2019altro, infrastrutture come ACTRIS mettono a disposizione competenze scientifiche, procedure standardizzate, attivit\u00e0 di calibrazione, sistemi di quality assurance e una lunga esperienza nella gestione di osservazioni avanzate.<\/p>\n<p>La nuova Direttiva europea riconosce esplicitamente il valore delle infrastrutture di ricerca e incoraggia gli Stati membri a coordinare le attivit\u00e0 di monitoraggio con reti internazionali come ACTRIS. Questo apre nuove opportunit\u00e0 di collaborazione, favorendo la condivisione di competenze, metodologie e infrastrutture.<\/p>\n<p>Nel corso delle discussioni, diversi rappresentanti delle agenzie ambientali hanno manifestato interesse verso forme di cooperazione pi\u00f9 strutturate, finalizzate non soltanto alla misura dei nuovi parametri, ma anche all\u2019interpretazione scientifica dei dati e alla valorizzazione delle serie storiche gi\u00e0 disponibili.<\/p>\n<h3>Guardando al futuro<\/h3>\n<p>Gli incontri hanno confermato l\u2019esistenza di una forte convergenza tra le esigenze del monitoraggio istituzionale e le competenze sviluppate nell\u2019ambito delle infrastrutture di ricerca.<\/p>\n<p>La transizione verso il nuovo quadro normativo europeo richieder\u00e0 investimenti tecnologici, sviluppo di procedure condivise, attivit\u00e0 di formazione e una stretta collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. In questo contesto, ACTRIS Italia pu\u00f2 svolgere un ruolo strategico come piattaforma di coordinamento scientifico e tecnico, favorendo l\u2019integrazione tra ricerca, osservazione e supporto alle politiche ambientali.<\/p>\n<p>Il percorso avviato attraverso questi incontri rappresenta un primo passo concreto verso la costruzione di una comunit\u00e0 nazionale capace di affrontare in modo coordinato le sfide poste dalla nuova Direttiva europea sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria e di valorizzare al meglio le competenze e le infrastrutture gi\u00e0 presenti nel Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verso la nuova Direttiva europea sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria: il contributo di ACTRIS Italia A seguito dell\u2019evento \u201cTowards the new European Air Quality Directive: Dialogue and Synergies between Research Infrastructures, Local Authorities, and Environmental Agencies\u201d, tenutosi il 7 e 8 aprile 2025, ACTRIS Italia ha promosso una serie di incontri tematici dedicati alle principali sfide scientifiche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2522,"parent":2174,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2521","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/actris.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/actris.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/actris.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actris.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actris.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2521"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/actris.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2526,"href":"https:\/\/actris.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2521\/revisions\/2526"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actris.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/actris.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/actris.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}